Leo Ottoni

Bio

Leonardo Ottoni è nato nel luglio 1998.
Vive a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

È un giovane artista con autismo, speciale non solo agli occhi di chi gli vuole bene, ma di chiunque abbia la fortuna di incontrarlo. Il suo modo di stare al mondo – fatto di larghi sorrisi, bizzarri balletti e una naturale capacità di coinvolgere il pubblico – è lo stesso che ritroviamo nella sua arte: vitale, allegra, sorprendente. Da sempre utilizza il disegno e la pittura come linguaggi privilegiati per aprire una porta sul suo universo creativo. Un mondo popolato di animali umanizzati, musica e colori accesi, dove storie conosciute vengono sapientemente reinterpretate e trasformate in immagini nuove, fantasiose, profonde. L’imprevedibilità è la cifra della sua visione: ogni certezza lascia spazio alla sorpresa, ogni immagine conduce altrove.

Leonardo disegna di getto, spontaneamente, per ore ogni giorno, in una sorta di allenamento continuo che nel tempo ha affinato gesto e tratto. Sulle tele lavora con sicurezza e rapidità, come se dovesse catturare idee che corrono veloci nella sua mente, per poi dare loro vita attraverso il colore acrilico. Tutto ciò che crea lo condivide con chi gli è accanto, raccontandolo, descrivendolo, interpretandolo spesso a suon di musica, elemento fondamentale del suo processo creativo. La musica, per Leonardo, è generatrice di immagini ed emozioni: un viaggio capace di aprire a esperienze inattese. Così, canzoni e racconti si fondono in paesaggi inediti: animali diventano protagonisti di avventure straordinarie, personaggi iconici cambiano forma e habitat – dal Far West alle profondità marine – fino a rinascere in creature fantastiche e canterine. Ogni opera è un invito a lasciarsi andare, a guardare il mondo con occhi nuovi.

In continua formazione ed evoluzione, Leonardo desidera diventare un artista professionista e vivere della sua arte. Per dare forma al suo sogno di un atelier personale ha creato una linea di quaderni, prodotti di cartotecnica e t-shirt “bestiali!”. Grazie alla cooperativa sociale *I Giovani Rilegatori*, dove svolge tuttora un tirocinio lavorativo, alcuni suoi disegni sono diventati collezioni di cartotecnica distribuite nei loro punti vendita, realizzando uno dei suoi più grandi desideri. Frequenta il laboratorio teatrale dell’Officina Sant’Ermanno, ha partecipato agli Special Olympics con ANGSA La Spezia e, insieme alla sua famiglia, al progetto *Autismo Trekking*, percorrendo il Cammino di Santiago. Conta numerose mostre personali e collettive, collaborazioni con aziende, associazioni ed enti, partecipazioni a concorsi d’arte con riconoscimenti e apprezzamenti, e conduce laboratori di arte e disegno nelle scuole.

Durante mostre e laboratori, Leonardo trasforma ogni incontro in un piccolo spettacolo: coinvolge, incoraggia, invita il pubblico a entrare nei suoi quadri e a vivere pienamente la magia del momento, spogliandosi della razionalità che ci ancora al reale.

Tutto nei suoi lavori è vitale, colorato, magico. Proprio come lui.